Nella Riforma del Codice della Strada è stata introdotta una nuova norma che disciplina la cosiddetta “sospensione breve della patente”, o “mini-sospensione della patente” (art. 218-ter del Codice della Strada). Questa disposizione si integra nel sistema di penalizzazione dei punti previsto dall’art. 126-bis del Codice della Strada.
Come noto, per ogni patente è previsto un ammontare iniziale di 20 punti, che viene progressivamente decurtato in base alle violazioni commesse. Il sistema prevede però anche che si possano accumulare ulteriori punti oltre ai 20 previsti: chi non commette infrazioni, a ogni biennio accumulerà 2 punti in più, fino a un massimo di 30 punti.
Quando invece si scende sotto i 20 punti, possono scattare ulteriori sanzioni e fra queste vi è la sospensione breve della patente, detta anche mini-sospensione. Tale sanzione consiste in una sospensione temporanea alla guida e la sua applicazione richiede una contestazione immediata da parte degli organi della Polizia Stradale. Scatterà quindi direttamente in strada e ciò a differenza, ad esempio, della sospensione ordinaria della patente, che richiede invece un successivo e autonomo provvedimento.
La sospensione breve decorrerà quindi dal giorno stesso in cui la violazione viene contestata. Tale tipologia di sanzione non riguarda tutti gli automobilisti, ma solamente quelli che hanno meno di 20 punti sulla patente.
Quanto dura la mini-sospensione della patente?
La durata della sospensione breve dipende dal saldo punti che si ha sulla propria patente nel momento in cui la contestazione viene sollevata (art. 126-bis Codice della Strada).
Sarà quindi così variabile:
- 7 giorni di sospensione se si hanno dai 10 ai 19 punti;
- 15 giorni di sospensione se si hanno da 1 a 9 punti.
È previsto fino a un raddoppio della durata nel caso in cui il conducente si renda responsabile di un incidente stradale, anche senza il coinvolgimento di altri veicoli o persone.
Quali sono le violazioni che che fanno scattare l’applicazione della mini-sospensione della patente?
La Riforma ha previsto numerose violazioni che possono comportare l’applicazione della sospensione breve della patente, le principali delle quali riguardano:
- l’utilizzo di smartphone, computer portatili, tablet o altri dispositivi elettronici durante la guida, se non sono usati con vivavoce o auricolare;
- il mancato uso delle cinture di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini o del dispositivo di allarme anti-abbandono;
- la circolazione contromano;
- il passaggio con semaforo rosso o il mancato rispetto dell’alt imposto da un agente;
- il mancato rispetto dei segnali di senso vietato e di divieto di sorpasso;
- il sorpasso a destra dove non è consentito;
- il mancato rispetto della precedenza;
- l’inversione del senso di marcia in prossimità di incroci, curve o dossi;
- il mancato rispetto della precedenza nei confronti dei pedoni, di persone con disabilità visive o motorie;
- le manovre pericolose, la retromarcia in autostrada o in strade extra-urbane;
- la circolazione su veicoli a due ruote senza casco, o con il casco indossato in maniera irregolare;
- violazione delle norme sui passaggi a livello, come il superamento di barriere in fase di chiusura.
Cosa succede se continui a guidare durante la mini-sospensione della patente?
Se si viene trovati alla guida nonostante l’applicazione della sanzione della sospensione breve della patente, si rischiano le seguenti, ulteriori, sanzioni amministrative:
- una sanzione pecuniaria, che può variare da € 2.046 a € 8.186;
- la revoca della patente;
- il fermo amministrativo del veicolo, fino ad arrivare alla confisca nei casi più gravi.
La sospensione breve della patente si applica anche ai neopatentati?
La sospensione breve della patente si applica anche ai neopatentati, ossia a coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni. I periodi di sospensione, in tal caso, sono uguali a quelli previsti per gli altri conducenti.
Conclusioni
L’introduzione della nuova norma sulla sospensione breve della patente permette di applicare sanzioni severe temporanee, ma comunque rilevanti, punendo comportamenti scorretti senza tuttavia arrecare un danno eccessivo alla mobilità del conducente.
Insieme ad altri strumenti, rappresenta sicuramente un ulteriore passo avanti verso una maggiore sicurezza e consapevolezza sulle strade.
Lo Studio NM è a disposizione per qualsiasi chiarimento, approfondimento o consulenza personalizzata su questa peculiare e importante tematica.